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LA PIZZA NERA

Il carbone vegetale nell’impasto della pizza per un effetto “gotico” e una maggiore digeribilità

 

Avete mai provato la pizza nera?

Meglio ancora: l’avete mai fatta in casa?

La tendenze di panificazione degli ultimi anni stanno dando molto spazio alla sperimentazione.

Sono state trovate finalmente soluzioni gustose per ovviare alle intolleranze, così come hanno guadagnato molto terreno le tecniche e le farine tradizionali, con una particolare attenzione al biologico.

Insomma, pane & Co. hanno saputo reinventarsi, rispondendo alle esigenze di consumatori sempre più attenti ed esigenti.

 

Era da qualche tempo che coltivavo la curiosità di impiegare il carbone vegetale, per verificare se davvero non alterasse gusto e consistenza degli impasti lievitati.

Così ho cominciato a cercare online dei prodotti che facessero al caso mio…ma spaventata dai prezzi, ho preferito rivolgermi alla mia erborista di fiducia.

Beh, un’ottima idea! 🙂

Il carbone vegetale si può acquistare sfuso in erboristeria a circa 35 € il Kg…il che significa che possiamo investire con serenità circa 1,80 € per divertirci a sperimentare con 50 g di prodotto!

Il primo risultato è stato pienamente soddisfacente, sia a livello gustativo che visivo, tanto che voglio condividerlo con tutti voi…

La mia pizza nera è un vero tocco malizioso, se presentata in occasione di incontri romantici, con la sua aria un po’ fetish.

Il carbone vegetale la rende poi più digeribile, così saremo più sereni e leggeri in caso degli sperati effetti afrodisiaci!

Per pimpare la parte hot, ho condito la pizza nera con tanta rucola, pomodorini freschi e mozzarella (quest’ultima la consiglio senza lattosio, specie per un primo invito, perché negli individui più sensibili potrebbe causare gonfiore e alito cattivo. Potreste sostituirla anche con del caprino o delle scaglie di Parmigiano.

Ah già, lo confermo: il gusto della pizza non cambia, né cambia la malleabilità dell’impasto.

Certo un po’ sporca…ma ne vale la pena 😉

 

PIZZA NERA

Ingredienti x 4 pizze

500 g farina 00

300 ml acqua

35 g di lievito madre essiccato del Molino Rossetto oppure 12,5 g lievito di birra

1/2 cucchiaio carbone vegetale in polvere

4 cucchiai olio EVO

10 g zucchero

10 g sale

Per farcire: passata di pomodoro, mozzarella, rucola, pomodori pachino,…

 

Preparazione

  1. (Se usate lievito di birra: sbriciolare il lievito nell’acqua a temperatura ambiente, unite zucchero e olio e lasciate riposare 10 minuti)
  2. Se usate il lievito madre essiccato del Molino Rossetto: setacciare la farina sulla spianatoia o nell’impastatrice
  3. Unire piano i liquidi e lo zucchero e impastare alcuni minuti
  4. Unire il sale e il carbone vegetale e impastare nuovamente fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico, piuttosto morbido
  5. Spolverare di semola il piano di lavoro, ricavare 4 palline dall’impasto e coprirle con un canovaccio umido per circa 2 ore, fino al raddoppio
  6. Stendere, preferibilmente lavorando con le mani, ciascuna pallina in un cerchio di circa 22 cm
  7. Condire con la passata, un po’ di sale e olio e infornare a 230* per circa 6 minuti
  8. Ritirare dal forno, farcire con la mozzarella e infornare nuovamente per un paio di minuti
  9. Estrarre e condire con i restanti ingredienti, come in questo caso rucola e pachino
  10. Servire con un filo d’olio e peperoncino a piacere

 

Monica Micheli

 

Monica Micheli è proprietaria del marchio ErosKitchen.

Prima vera esperta di Cucina Afrodisiaca, è in tale veste tutor per Detto Fatto su Rai 2.



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