INTERVISTE

HEIMONA, la nuova eroina sexy dei fumetti – Paola Zafiropoulos

“L’arte della seduzione è ciò che riesci ad evocare nella mente del lettore/spettatore. Costruire l’attesa e viverla in ogni istante, assaporandola morso a morso, gustando il piacere di giungere là dove tanto hai desiderato essere.”

Il potenziale della lettura a due è noto e apprezzato da sempre per i numerosi benefici che può apportare all’interno della coppia.

Paolo e Francesca, consumati dalla passione per i romanzi cavallereschi; Abelardo che seduce Eloisa tra i trattati di teologia; le irresistibili novelle erotiche che salvano la vita alla scaltra Sherazad…

La letteratura straripa di ardenti connubi incoraggiati dalle pagine dei libri.

Quando si concretizza, poi, in un’idea editoriale da sfogliare a 4 mani, cosa può esserci di più appagante?

Voglio suggerirti un desiderio da condividere: HEIMONA.

Quando la matita è Femmina (e Veneta) il risultato è un fumetto SuperHot!

Nasce dalla verve creativa di Paola Zafiropoulos l’eroina sensuale che promette di far parlare di sé… la bellissima Heimona non ha bisogno di principi azzurri che ne decidano il destino!

Non ho resistito a rintracciare l’autrice, vuoi per orgoglio campanilistico, vuoi per grandissima curiosità: una Donna che tratta (e tratteggia!) di Erotismo…l’Universo è davvero pronto per questo?!

Mi hanno fatto notare che le ragazze del nordest trattano l’argomento sesso con una naturalezza maggiore rispetto alla media nazionale. Sarà vero?

Confermo per la mia città. La Serenissima era la capitale del sesso! Non c’era ars amandi che non esportassimo e di cui non fossimo maestre. E’ nel dna di quest’isola.
La storia di Venezia e del Popolo dei Veneti testimonia quanto sia sempre stata aperta alle culture che conquistava e da cui restava conquistata. Nel ‘700, i costumi sociali consentivano alle donne una maggiore libertà, tanto che fu definito “il secolo della donna”. Nelle commedie Goldoniane la donna ha un ruolo forte, scoprendo anche certo libertinismo scanzonato. Quando frequentavo l’Università di Architettura, realizzai un fumetto su una commedia di Goldoni, “L’Uomo di Mondo” per un esame con il Prof. Balestrieri.
A Venezia abbiamo il “Ponte delle Tette”, una vetrina live per gli avventori delle Dame in Giallo che si scoprivano pubblicamente. Dietro Rialto si possono percorrere le Fondamenta del Buso (buco). C’è la zona delle Carampane, ovvero “prostitute sfiorite”. A San Tomà il “Ponte della Donna Onesta”, riferito al fatto che la meretrice pagava regolarmente le tasse alla Serenissima.
La parola “Mona” poi si usa un po’ per tutto, declinata in vari modi. E’ proprio una di queste varianti che ha dato il nome alla mia eroina: “Hei Mona!”.
In generale, l’ambiente comics viene avvertito come piuttosto maschile. Ti senti come l’unica ragazza all’istituto tecnico?!
No, affatto. Forse sono i maschi a sentirsi in imbarazzo o spiazzati. Non mi sono mai posta il problema poiché considero ciascun essere vivente come “persona”. Sesso, razza, status sociale sono parole prive di senso e contenuto per me. Ciò che mi è veramente insopportabile è la stupidità!
L’unico luogo dove separo i sessi è nel disegno e nella scrittura. Nel primo pongo al centro la donna, nel secondo scrivo al maschile. Mi completa vedere entrambi i punti di vista.

Come sei accolta dai tuoi colleghi?
Più che “colleghi”, amici. Due artisti mestrini, Flavio Masi e Giorgio Finamore. Ci siamo conosciuti diversi anni fa quando i nostri fumetti (tra questi Heimona) furono pubblicati, con altri autori, in due collane: Comikaze e Realtà Visionarie, fanzines locali. La profonda amicizia che ci lega è per me un bene prezioso.
Risulta evidente che hai optato per un contegno elegante, mai volgare. Qual è la linea di confine tra erotismo e pornografia, anche nel fumetto?
Lo stile. Se ce l’hai, non potrai mai essere volgare né banale. E’ quanto in pochi decenni di “manipolazione mirata” sono riusciti a demolire in entrambi i sessi.
Mi riferisco alla frenesia voyeristica imposta da ogni media che ha abituato i nostri occhi ad immagini sempre più ardite, tanto da far sembrare Piero Angela eroticissimo all’interno di un pancreas, tanto in là ci siamo spinti.
Si guarda con nostalgia, per molti virtuali vista l’età, ad anni in cui il corteggiamento aveva una ragione di esistere. Oggi non viene percepito come necessario. L’onda vintage ormai consolidata ed estesa persino alla carta igienica, rispecchia una società superficiale che cerca profondità in periodi storici dove le cose venivano costruite per durare, incluse le relazioni tra uomo e donna.
Il divorzio avrà anche sanato tante situazioni al limite, ma il matrimonio oggi è inteso come un party più che come un impegno a due.
Come nella realtà, anche nel fumetto l’arte della seduzione è ciò che riesci ad evocare nella mente del lettore/spettatore. Costruire l’attesa e viverla in ogni istante, assaporandola morso a morso, gustando il piacere di giungere là dove tanto hai desiderato essere.
I tuoi interessi creativi sono molteplici e tutti generati da una grande passione, coltivata da autodidatta. Immagino che ogni risultato per te sia una conquista meravigliosa!
Sono mossa dalla passione, qualsiasi cosa faccia. Se manca, non muovo un’unghia. Non mi accontento mai, sono affamata di conoscenza. La soddisfazione maggiore è “riuscirci”, sapere di “esserne in grado”, più importante per me di plausi o riconoscimenti. La sfida continua è superare i miei limiti, crescere ed espandere la mente.
E… dimmi: ti applichi anche in cucina? Qual è la tua arma segreta nelle occasioni SuperHot?
Mi chiedi di rivelarti i miei segreti… Le donne della mia famiglia mi hanno insegnato che un uomo lo si conquista a tavola. Devo ringraziarle per avermi trasmesso un’arte raffinata e la ricetta per ogni situazione.
Se desideri avere successo, sarà meglio cucinare qualcosa che a lui piacerà sicuramente, e rinunciare a voler sembrare tutti i costi la figlia segreta di Auguste Gusteau, lo chef di Ratatouille.
Le cose semplici funzionano sempre. Magari sotto la gonna un reggicalze non guasterebbe.

 

Perché mi piace?

Narrata in uno stile goliardico e allusivo, la trilogia appena edita da APERTIS VERBIS (qui il link per acquistarla) coniuga un tratto grafico decisamente originale ad una sceneggiatura appassionante, che diverte e nel contempo accende.

E poi perché sono un po’ stanca di protagoniste svampite e impacciate…voi no?!

 

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www.facebook.com/HEIMONA

HEIMONA è una sensuale eroina creata da Paola Zafiropoulos, i cui primi episodi uscirono su fanzines alcuni anni fa. Grazie ad Apertis Verbis srl, HEIMONA riprende vita in una trilogia dove lotta contro il Male senza esclusione di colpi con l’aiuto dell’amato Al Namazz (chitarrista e cantante nella leggendaria “KILL THE DEVIL BAND”) e del fidato amico El Bucks (geniale bassista della band).
Narrata in uno stile goliardico e allusivo, la storia inizia a -28 dall’INFINITO, quando il mostro KIZZMYAZZ costruisce la sua HEIMONA usando i pezzi di cadaveri delle donne più belle dell’Universo, convinto di porre così fine alla sua forzata solitudine senza una femmina.
Ma le cose non vanno affatto come spera… !!!

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Paola Zafiropoulos è una graphic designer ed artista di Venezia, dove ha studiato Architettura. L’influenza italo-greca delle sue origini ha creato un potente mix di due culture aperte sul mondo e traccia un segno profondo nelle sue opere, dai racconti alle illustrazioni.
La sensualità e l’immaginario evocativo del suo mondo interiore colpiscono per l’innocenza del tratto e la passione che traspare in ogni suo lavoro.
Lo stile asciutto della sua scrittura tiene il lettore in sospeso fino all’ultima riga, rivelatrice di sorprendenti finali. Per il suo talento è stata selezionata come scrittrice emergente nella Biennale Giovani Artisti del Mediterraneo dove era presente con il racconto “Il Viaggio” (edito da Landau).
Recentemente ha realizzato i nuovi episodi della sua HEIMONA (personaggio da lei creato e uscito su alcune fanzine qualche anno fa) e il primo episodio di una nuova serie horror MAALUM intitolato “Il Giuramento” (Apertis Verbis Edizioni).
Vive e lavora Venezia. Nel suo Studio PZ si realizzano Progetti per la Comunicazione per aziende, professionisti ed artisti di tutto il mondo.

www.studiopz.net

 

 

 

 



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