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BIOENERGETICA PER RESPIRARE AMORE – di E.Caciolli*

Esercizio base per sciogliere i blocchi più intimi

Torniamo sull’argomento Bioenergetica e definiamo meglio l’argomento.

 

 

L’origine della pratica e della terapia Bioenergetica si deve al medico e psicanalista Alexander Lowen intorno al 1940, allievo di Wilhelm Reich dal quale riprese alcune teorie chiave:

• il linguaggio del corpo: Reich introdusse nella psicoanalisi anche l’osservazione del corpo, come l’espressione degli occhi e del viso, la qualità della voce e i vari tipi di tensione muscolare
il tema dell’energia orgonica (proveniente a sua volta dalle teorie di Freud sulla sessualità e sulle nevrosi) ovvero l’energia vitale che ha la sua massima espressione attraverso la sessualità e il cui blocco o inibizione conduce a stati di angoscia e stasi.
la corazza muscolare e caratteriale costituita dagli atteggiamenti che la persona mette in atto per bloccare emozioni e desideri; per ciascuna tipologia caratteriale esiste un corrispondente atteggiamento della persona. Col passare del tempo essa frena ed in alcuni casi impedisce lo sviluppo della propria spontaneità, creatività e identità; lo stato di tensione muscolare prolungato rischia di cronicizzare sino ad influire negativamente sul carattere della persona incapace di sentire, di comunicare e percepire la gioia e il piacere di vivere. La corazza muscolare e caratteriale è di sette tipi a seconda della zona interessata dal blocco: oculare, orale, cervicale, toracica, diaframmatica, addominale, pelvica.

Lowen coniò il termine di “bioenergia” riferendolo ad una pratica in cui si utilizza un approccio prevalentemente corporeo e si adopera l’espressione delle emozioni insieme ad una componente analitica finalizzata al ripristino dell’equilibrio della mente e del corpo, e al miglior utilizzo delle risorse innate di ciascun individuo.

Vibrazione vitale

Un corpo sano è in uno stato costante di vibrazione sia da sveglio che durante il sonno. Se si guarda un bambino piccolo che dorme si possono osservare leggeri tremiti attraversare la superficie del suo corpo e piccoli sussulti in diverse parti del viso, ma anche sulle braccia e sulle gambe. Questa spontanea motilità proviene da uno stato di eccitazione interna che affiora continuamente sotto forma di movimento. Quando l’eccitazione cresce, c’è più movimento; quando cala, il corpo diventa più tranquillo. L’attività vibratoria è una manifestazione della motilità innata dell’organismo che è anche responsabile delle azioni spontanee, degli l’ercizio di base del “grounding” o contatto col suolo.

Il Grounding o radicamento

Il grounding è la chiave del lavoro bioenergetico ed è legato alla respirazione.
Avere “grounding” è un modo come un altro per dire che una persona ha i piedi per terra.
Nelle mie sessioni di ginnastica bioenergetica è la prima posizione che insegno a tenere.
Vi assicuro che sono veramente pochi quelli che alla prima riescono a essere ben radicati, con i piedi bene a terra e con le giuste oscillazioni del bacino fino al contatto con la terra.

Forse perché in questa società siamo sempre più lontani dall’avere i piedi in terra, il contatto con il proprio corpo e più difficoltoso…così come difficoltosa diventa la discesa verso il piacere.

Le persone che temono di lasciarsi andare sono bloccate nella loro capacità di abbandonarsi pienamente alla scarica sessuale.

Il “grounding” implica che una persona si “lasci scendere”, che abbassi il suo centro di gravità, che si senta più vicina alla terra. Il risultato più immediato è aumentare il suo senso di sicurezza.
La direzione discendente è la via al piacere della liberazione o della scarica.
È la via della soddisfazione sessuale.
Le persone che temono di lasciarsi andare sono bloccate nella loro capacità di abbandonarsi pienamente alla scarica sessuale e non riescono a sperimentare pienamente la soddisfazione derivante dall’orgasmo.
Lasciarsi andare significa “lasciarsi scendere”, perché inconsciamente ci si tiene su di continuo; si ha paura di cadere e di non riuscire, e perciò di lasciarsi andare e abbandonarsi alle proprie sensazioni.

La respirazione ha un ruolo fondamentale. E invece si respira spesso in maniera alta o inadeguata .

Per aiutare a respirare efficacemente Lowen inventò il cavalletto bioenergetico.cavalletto

ESERCIZIO BASE

Il cavalletto bioenergetico facilita la distensione dei muscoli dorsali contratti, ai quali sarebbe altrimenti difficile arrivare. Aiuta a respirare più a fondo senza dover fare un eccessivo sforzo consapevole.

Vi sono vari modi per lavorare sul cavalletto (che nella pratica casalinga potrebbe essere sostituito dal bodyball o dalla schiena del nostro partner).bodyball

L’esercizio base consiste nell’adagiarsi con la schiena sul cavalletto e prendere contatto a livello dell’estremità inferiore delle scapole, cioè il punto in cui la trachea si divide nei due bronchi principali, ognuno dei quali si dirige al rispettivo polmone. È questa una zona di forti costrizioni nella maggior parte delle persone.

Stando distesi sul cavalletto, si allungano le mani per arrivare alla sedia che sta dietro.

cavalletto2
La Bioenergetica può aiutare ad approfondire il contatto con se stessi, a vivere con pienezza e consapevolmente i flussi energetici essenziali presenti nel proprio corpo.

Può essere di grande aiuto per le problematiche legate alla sessualità, ai disturbi del comportamento alimentare, nelle fasi di passaggio della vita come l’adolescenza o la menopausa o climaterio per iniziare un bellissimo viaggio partendo dal proprio corpo.
Si possono fare sia sedute di gruppo – dette anche classi bioenergetiche – sia percorsi individuali mirati alle problematiche attuali della persona.

Per la coppia che voglia riscoprire la passione esistono delle sequenze o esercizi da fare anche insieme…ma non senza aver prima preso contatto con noi stessi.

 

*Dott.ssa Eleonora Caciolli: Pedagogista Clinico, Counselor olistico, Naturopata, Educatrice nutrizionale.

Studio Helios: tel. fax 0574790653; cell. 3391316929; www.studiolisticohelios.com, www.dietapersonalizzataprato.it , eleonora.caciolli@libero.it



'BIOENERGETICA PER RESPIRARE AMORE – di E.Caciolli*' ha 1 commento

  1. 6 Luglio 2015 @ 16:14 LA BIOENERGETICA RISVEGLIA L’EROS – di Eleonora Caciolli* / Eroskitchen

    […] Approfondiremo l’argomento Bioenergetica nel prossimo post. […]

    Reply


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