Magie dell'Eros

IL NOCINO DELLE STREGHE

di Monica Micheli

Chi mi conosce bene sa quanto mi diverta dedicarmi allo studio dei ritmi naturali e della saggezza popolare

Nessuna sorpresa, dunque, se il mio giorno preferito dell’anno solare è proprio il 24 giugno!

Data magica per eccellenza, la Notte di San Giovanni – o notte di mezz’estate – è celebrata dai cosiddetti miti pagani fin da tempi remotissimi.

Il solstizio d’estate è in effetti una porta annuale carica di significati (in origine si celebrava il dio Sole che perdeva la testa, inteso come il momento in cui le giornate cominciano ad accorciarsi…mito prontamente sostituito dalla cristianità con la figura del Battista, non a caso raffigurato come decapitato).

Il termine SOLSTIZIO deriva da sol-sistere, ovvero il sole che si ferma.

Gli antichi notavano infatti che il 21 giugno il sole raggiungeva la massima declinazione, dando l’impressione di “restare fermo” (durata delle ore di luce) per 3 giorni, per poi cominciare la lenta discesa verso l’inverno proprio a partire dal 24 giugno…fino all’emblematica data del 24 dicembre, tre giorni dopo il solstizio d’inverno, altra porta ampiamente celebrata dalla notte dei tempi e infine soppiantata dalla Natività.

 

Ma torniamo alle buone pratiche della Notte di San Giovanni: i nostri nonni usavano dire che “la guazza di San Giovanni caccia tutti i malanni“.

Sembra infatti che le erbe medicali raccolte all’alba del 24 giugno, ancora bagnate di rugiada, esprimano il massimo del loro potenziale.

  1. Iperico, ruta, menta, salvia, verbena, ribes, rosmarino, aglio, lavanda…sono queste le principali aromatiche da cogliere prima che sorga il sole e da seccare o impiegare subito per averne i più grandi benefici.
  2. Per chi non saprebbe riconoscere un basilico da un origano, c’è una via più breve (e per le coppie anche più divertente): svegliarsi molto presto e recarsi in un bel prato umido di rugiada. Quindi ci si sveste e ci si rotola nell’erba fresca ed odorosa. E’ noto come il trattamento sia un toccasana anche per gli animali di compagnia, specie se con qualche acciacco dovuto ad artrite e reumatismi.
  3. Siete ancora più pigri? Allora preparate un catino d’acqua la notte del 23 giugno. metteteci a bagno a piacere della menta, della salvia o del rosmarino o altre aromatiche a piacere (perchè no, anche petali di rosa non trattata, come ha romanticamente pensato mio marito stasera, preparando l’acqua di bellezza). Lasciate fuori dalla finestra il catino e il mattino successivo bagnate tutto il corpo con l’acqua di San Giovanni, prodigiosa per pelle e capelli.

Ma più che ad ogni altra cosa, io in questa data mi tengo pronta per il leggendario NOCINO DELLE STREGHE!

E’ il liquore più buono, apprezzato e utile che possiate offrire ai vostri ospiti, anche in vista di dopocena impegnativi…

Certo non si tratta di cose cotte e mangiate, ma ,al contrario, di una preparazione in armonia con i cicli della natura, con lo scorrere lento e sapiente del tempo, con la capacità di saper aspettare…come fa un abile corteggiatore, d’altronde.

Lo preparo con enorme soddisfazione mia e dei miei ospiti ogni anno e gioisco ad ogni tappa della lavorazione, mentre il mio nocino mi aspetta tranquillo, al buio della dispensa, in attesa di essere degustato la notte di Ognissanti.

Siate pazienti e il NOCINO DELLE STREGHE non vi deluderà!

Perchè è afrodisiaco?

Il NOCINO DELLE STREGHE è consigliato fin dall’antichità come ricostituente naturale e aiuto alle difese immunitarie durante l’inverno.

Ha una potente virtù digestiva ed è quindi consigliato dopo pasti troppo calorici e grassi, così come d’uso durante la stagione fredda.

Ogni sorso di NOCINO racchiude il meglio del sole e della magia della primavera.

Com’è noto, un corpo sano, sveglio e reattivo è senza dubbio più portato a godere delle gioie dell’amore!!

Ingredienti

Noci verdi e piccole n.19
Alcool 95° 350 ml
Chiodi di garofano n.4
Scorzette di limone biologico n.3
Corteccia di cannella  2 gr
Zucchero  500 gr
 Acqua  300 ml

Preparazione

  1. Prima dell’alba del 24 giungo, raccogliere le noci
  2. Inciderle e metterle in un vaso di vetro ermetico per 24 ore con l’alcool
  3. Aggiungere gli aromi e scuotere il barattolo ogni 3 giorni fino al 3 agosto
  4. Il 3 agosto, preparare uno sciroppo con acqua e zucchero. Lasciare raffreddare e miscelate all’alcool aromatizzato filtrato con una garza
  5. Imbottigliare e lasciare riposare almeno fino alla notte di Ognissanti

 

 



'IL NOCINO DELLE STREGHE' ha 1 commento

  1. 31 ottobre 2017 @ 10:41 COOKIES ALLE NOCCIOLINE /

    […] NB: la notte a cavallo tra il 31 ottobre e il 1° novembre è quella indicata per stappare il nostro NOCINO DELLE STREGHE. […]

    Reply


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